Molti considerano la colorazione dei capelli una routine di bellezza, spesso ripetuta con regolarità. È ormai noto che questo trattamento può indebolire le lunghezze, rendendole secche e fragili. Tuttavia, pochi sanno che le tinture per capelli possono avere effetti negativi non solo sulla chioma, ma sull’intero organismo.
Secondo il dermatologo Zhao Zhaoming, le sostanze chimiche presenti nei prodotti per colorare i capelli — come ammoniaca, etanolamina, perossido di idrogeno e parafenilendiamina (PPD) — sono essenziali per modificare il colore, ma allo stesso tempo possono danneggiare la struttura del capello e irritare il cuoio capelluto.
Effetti delle tinture su capelli e salute
Le sostanze chimiche utilizzate per tingere i capelli possono rendere la cuticola più fragile, aumentare la secchezza e favorire la rottura. Il cuoio capelluto, inoltre, può diventare secco e irritato, con possibili fenomeni di desquamazione e maggiore sensibilità agli agenti esterni.
I rischi non si limitano alla chioma. L’assorbimento di ingredienti come la PPD e la resorcina può provocare allergie cutanee, arrossamenti, prurito e dermatiti. L’esposizione ai vapori di ammoniaca, soprattutto in ambienti poco ventilati, può irritare le vie respiratorie, causando tosse, lacrimazione e bruciore agli occhi.
A lungo termine, l’uso frequente di tinture può contribuire a problemi più seri: irritazioni croniche delle mucose, asma, possibili danni alla vista e, secondo alcuni studi, un aumento del rischio di tumori del tratto urinario legati a sostanze chimiche mutagene contenute nelle tinture.
Come ridurre i danni della colorazione
Fortunatamente, esistono strategie per limitare i rischi della tintura, sia per la salute dei capelli sia per l’organismo.
1. Ridurre la frequenza
Il consiglio degli esperti è di non tingere le lunghezze più di una volta ogni tre mesi, evitando quindi di superare le quattro applicazioni all’anno. Meno trattamenti chimici significano minori danni a lungo termine.
2. Protezione del cuoio capelluto
Prima della colorazione, applicare un olio vegetale come cocco o argan sul cuoio capelluto aiuta a creare una barriera protettiva. Questo riduce l’assorbimento di sostanze chimiche e previene irritazioni, arrossamenti e secchezza.
3. Evitare combinazioni dannose
È importante non unire tinta e permanente nello stesso periodo o troppo ravvicinate. Entrambi i trattamenti stressano i capelli, e le sostanze chimiche diverse possono risultare particolarmente aggressive se combinate.
4. Disintossicazione post-tintura
Dopo il trattamento, è consigliabile stimolare l’eliminazione delle tossine bevendo molta acqua e assumendo vitamina C. L’acqua favorisce il metabolismo e l’espulsione delle scorie, mentre la vitamina C protegge le cellule dai radicali liberi.
Tingere i capelli può essere sicuro se si seguono alcune semplici precauzioni. Limitare la frequenza, proteggere il cuoio capelluto e adottare strategie di disintossicazione può ridurre significativamente i danni sia alle chiome sia alla salute generale.

